Possiamo farcela (se ci degniamo di leggere)

Lo sanno pure i muri come strappiamo qualche secondo in più di attenzione al dito indice, quello che non vede l’ora di scorrere sullo schermo, di passare all’argomento successivo senza permetterci di completare la lettura. Sono le faccende di cuore più o meno strampalate, di cronaca più o meno nera e di una certa politica, più più che meno, meschina. Ma a farlo notare non serve. Allora sfidiamolo (il dito), perché c’è una questione che ha davvero bisogno di noi. Continua a leggere “Possiamo farcela (se ci degniamo di leggere)”

“Sono belle persone”

Ieri, sabato, è stata inaugurata la nuova gestione dello “Snack bar” di via Roma a Valle Mosso. La storica attività, una delle più longeve del paese, può finalmente tirare un sospiro di sollievo. Lo scorso maggio, infatti, avevamo scritto in un precedente articolo che “rischiava di chiudere”. Ad occuparsene è Alessandro, 45 anni. Continua a leggere ““Sono belle persone””

Con la panna fin sulla punta del naso

Ce l’hanno fatta. Il sogno si è avverato. Frazione Campore di Valle Mosso è diventata per un giorno il centro del mondo. Sono state centinaia le persone che hanno partecipato alla festa per i cinquant’anni di attività della Pasticceria Maniscalco Rainero Continua a leggere “Con la panna fin sulla punta del naso”

“Cento ne pensava e mille ne faceva”

A vederli lì in ghingheri, dietro al banco delle bignole, non lo diresti. Ma a dar confidenza non ne esci più, se non con un vassoio di pasticcini in mano. Perché loro, della Maniscalco Rainero, sono così, un tutt’uno con la pasticceria, con la Valle di Mosso e con le persone che gli capita anche soltanto di sfiorare. E in questi giorni festeggiano cinquant’anni di attività, tappa di un viaggio che consolida esperienza e tenacia. Continua a leggere ““Cento ne pensava e mille ne faceva””

“Ogni tanto mi sorprendo di me”

Se l’occhio arriva prima della gola, pranzare in villa un po’ di soggezione può metterla. Ma se pure il gestore del ristorante ti sfugge, tanto da non volere neppure farsi fotografare, nonostante sappia a modo suo conquistarti, che fai? Racconti con pari entusiasmo, perché è dove scorgi una mezza strettoia che spunta poi lo scorcio migliore. Continua a leggere ““Ogni tanto mi sorprendo di me””