Vivere in montagna, “Una questione umana, ancora prima che lavorativa”

Arriviamo di mattina affrettando il passo, perché i campanacci si fanno sempre più vicini. Le protagoniste, loro, le vacche, non aspettano, mentre i cani rincorrono le manze che vorrebbero defilarsi. È un fermento che ci riporta a ciò che tutti siamo stati: allevatori, uomini di natura. Continua a leggere “Vivere in montagna, “Una questione umana, ancora prima che lavorativa””

La “Fiera delle capre” di Ardesio

Non siamo ancora arrivati e già ne respiriamo l’aria. Giovani a gruppi con il capèl de paia in testa, la camicia a quadri e appena un gilet, nonostante la temperatura a meno uno, si avvicinano alla festa di gran passo, ridendo e scherzando. Siamo alla “Fiera delle capre” di Ardesio, in Val Seriana (Bergamo), che si è svolta la prima domenica di febbraio. Continua a leggere “La “Fiera delle capre” di Ardesio”

Accarezzando un musetto peloso

I fiocchi nascita a forma di capretta appesi al cancello sono tredici rosa e sette azzurri. Perché la vita di campagna si racconta accarezzando un musetto peloso, che ti mordicchia la giacca e ti slaccia le scarpe. È il luogo dove vedi la passione farsi mestiere, un modello di sviluppo rurale davvero sostenibile per il territorio biellese. Continua a leggere “Accarezzando un musetto peloso”

Antichi meli nel terreno del nonno

Un appezzamento di terra ereditato dal nonno, qualche pianta di melo e un cuore romantico sono gli elementi che animano il grimaldello di Stefano Temporin, 32 anni, di Quaregna. Sono il ferretto che pian piano apre il portone, quello che creerà una delle nuove opportunità economiche su cui il territorio biellese potrà contare. Non può essere diversamente, perché ci sono sentori di bellezza e di valori. Continua a leggere “Antichi meli nel terreno del nonno”

“Cecilia, Scilla e le loro capre”

C’è una nuova generazione di imprenditori che pensa giovane, non soltanto in termini di età. Sostengono che occorra “menta aperta alle opportunità” e “atteggiamento positivo nei confronti del cambiamento”. Non rinnegano il passato, per carità, questo no. Ma si guardano intorno. Sono preparati e attenti. Continua a leggere ““Cecilia, Scilla e le loro capre””