“Mi scuso per quella rapina”

“Era un ragazzo suppongo di origine tamil; passa spesso a trovarmi e ogni volta chiede se ho qualcosa per lui. Io, se posso, gli offro un caffè. Comunque una mattina di qualche giorno fa avevo la porta del negozio aperta quando si è affacciata questa persona dicendomi di non avere paura, che non intendeva farmi del male. Aveva saputo della rapina e desiderava dirmi che si vergognava per la sua gente”. Continua a leggere ““Mi scuso per quella rapina””