Se ci muoviamo, qualcosa di positivo accade

Certe donne posseggono una marcia in più, si sa. Ascoltarle però è un toccasana che apre definitivamente la mente. Le noti subito. Si esprimono affermando quanto valgono senza farsi tanti crucci. Sono sorridenti e risolute, magari pure un po’ troppo audaci, ma la vita va vissuta. Continua a leggere “Se ci muoviamo, qualcosa di positivo accade”

Il caffè è tostato a vista

Dalla tostatura dei chicchi di caffè alla creazione della miscela ottimale, tutto dipende dalla sensibilità di Andrea e Daniela, perché la Caffetteria Pasticceria Bovo di Cossato diventa anche torrefazione. Forti della loro ventennale esperienza nel settore della ristorazione, questa volta la sfida guarda allo sconfinato mondo che esiste dietro ad una tazzina di caffè. E si prospetta una straordinaria avventura. Continua a leggere “Il caffè è tostato a vista”

“Quel rifugio è la mia vita”

Il contratto scadrà a fine dicembre e poi Andrea Azzalin, il gestore del rifugio Alpe Cavanna, situato ai piedi del Mombarone in Valle Elvo, a quota 1470 metri, dovrà rendere le chiavi. Ma lui non ce la fa a rassegnarsi senza almeno provare a difendere quel luogo, che rappresenta la sua vita. Continua a leggere ““Quel rifugio è la mia vita””

Si laurea in architettura e diventa agricoltore

Avviare un’azienda agricola a ventitré anni già con un laurea in tasca significa avere le idee chiare. Lui si chiama Mirko Mantovan ed è originario di Mosso, mentre l’attività è a Cossato. Continua a leggere “Si laurea in architettura e diventa agricoltore”

Una grande passione per la vita

“I sogni sono desideri e spesso restano tali. Li portiamo dentro per anni. La maggior parte delle persone addirittura per tutta la vita. Alcuni si impegnano per realizzarli, ma quando sono a un passo dalla meta, mollano tutto. Perché lasciare questo al caso?”. Già perché? Continua a leggere “Una grande passione per la vita”

Un ospite insolito dal Sud America

Un ospite insolito si aggira a Cossato. “Nel mio frutteto circola un porcellino d’India – racconta Margherita, la donna che lo accoglie -. L’ho scoperto quindici giorni fa, ma la mia vicina di casa dice che saranno almeno quattro mesi che gironzola qui intorno. Io non lo avevo mai visto. Si nasconde facilmente ovunque, anche dietro alla legna accatastata. Adesso stiamo diventando amici. Si è lasciato fotografare. Nei giorni scorsi mi sono avvicinata offrendogli un pomodoro e una mela, tagliati a fette, ed ha gradito tutto. Ha mangiato in un attimo”. Continua a leggere “Un ospite insolito dal Sud America”