Sono le voci di un mondo che ascolto troppo poco

Sono le voci di un mondo che ascolto troppo poco, quelle che mi circondano, e a raccontarle rischio di apparire banale, sciocca! Eppure dalla cornacchia che gracchia sul ramo, alla formica che mi scavalca il piede, persino al moscone che mi derapa intorno, sento cercare attenzione. E le foglie? Pure loro mi camminano accanto, incoraggiate dal vento, ma parlano tutte insieme e francamente non capisco nulla.

Dal bosco intanto si fa distinto un altro calpestio, più imponente. Afferro la macchina fotografica e trattengo il respiro. Cerco un movimento fra gli arbusti. Il fruscio tra le foglie insiste. Sposto i rami con lo sguardo. L’incontro è già disegno nella mente.

Non distante scorgo due occhi! il resto del busto si confonde nella vegetazione. È un capriolo. Tiene la testa bassa rispetto al corpo. Cerco velocemente bei pensieri. Vivo nel suo sguardo, sicuramente lo percepisce; riprende a masticare lentamente. Da un lato della bocca gli escono dei fili d’erba.

L’abbaiare di un cane, lontano sì, ma non abbastanza, gli fa muovere un orecchio all’indietro. Indietreggia di un passo. Istintivamente mi parte un’emozione che sa di arrivederci. Arretra ancora e con l’indecisione di chi non è convinto di dover ripartire, si allontana fino a sparire nella macchia.

Gli incontri di oggi non mi portano a salire in alto. Non questa volta. Ma nel profondo, dove la meraviglia non fa altro che evidenziare la mia debolezza, che è poi risorsa.

Di loro non porto immagini, men che meno del capriolo. Il mio dito indice si è scordato di premere il pulsante, ma lo capisco benissimo e lo perdono.

testo e fotografie di Anna Arietti

riproduzione riservata

pubblicato su Baffidigatto il 13 marzo 2017

L’oratorio di San Rocco di Mezzana Mortigliengo si trova vicino alla frazione Mondalforno Superiore. La foto di copertina ritrae l’Oratorio e sullo sfondo la cima del monte Barone, 2044 metri s.l.m.