Mostra fotografica “Di Segni InSegno” a Cossato

Un breve viaggio nel mondo della sordità. È questo il tema della mostra fotografica che verrà allestita nell’atrio del Teatro comunale di Cossato dal 29 gennaio al 30 giugno.

“La mostra di Palma Navarrino, intitolata ‘Di Segni InSegno’, visitabile esclusivamente in concomitanza con gli spettacoli teatrali, si pone l’obiettivo di cogliere in fotografia i bambini con le loro famiglie e a scuola, proprio a partire da Cossato, città in cui dal 1994 si sperimenta il bilinguismo italiano / lingua dei segni italiana – scrive Anna Ronchi, la presidente di Vedo Voci, l’Associazione dei genitori di bambini sordi -“.

In una nota di Palma Navarrino si legge ancora: “Secondo Ethnologue (ethnologue.com) sono 142 le Lingue dei Segni (LLSS) attualmente utilizzate in tutto il mondo, con diverso grado di maturità, diffusione e riconoscimento legale, e corredate ognuna da un numero non definito di dialetti.

Il progetto fotografico Di Segni InSegno intende realizzare un percorso internazionale per immagini lungo le strutture dedicate all’insegnamento ed alla diffusione delle Lingue dei Segni: partendo dal linguaggio familiare, attraverso il sistema educativo e fino al linguaggio artistico ed accademico, le LLSS rivelano la propria ricchezza comunicativa ed integrativa con la stessa forza delle lingue parlate, espressione, come queste ultime, della storia e della cultura dei Paesi di appartenenza.

È un percorso tematico che si propone di illustrare i diversi approcci e le strategie di avvicinamento ed integrazione delle LLSS, condizionate non solo dallo status più o meno avanzato di riconoscimento legale, ma anche da scelte specifiche delle varie istituzioni: dalla opzione per un approccio misto oralista/LS, alla scelta immediata del bilinguismo “perfetto”, dalle classi cosiddette speciali alla integrazione nelle classi regolari.

Il progetto non si esaurisce però all’interno delle istituzioni scolastiche o legate alla didattica, ma mira a coinvolgere la totalità delle situazioni di vita quotidiana delle persone sorde, con l’intento di svelare il fascino ancora troppo nascosto e le inattese possibilità dell’universo delle Lingue dei Segni.

Allo stato attuale il portfolio si compone di immagini riprese a Mosca, Tokyo e in Italia (Roma, Cossato) tra ottobre 2015 e ottobre 2017, in diversi momenti della vita sociale, culturale, lavorativa di persone sorde, e intende arricchirsi presto di nuovi contributi da Paesi di aree geografiche diverse: America Latina, Africa, Medio oriente”.

L’esposizione è organizzata da “Vedo Voci” con il patrocinio del Comune di Cossato e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo, sempre di Cossato.