Il primo hackathon italiano sulla montagna premia l’Istituto Eugenio Bona di Biella

Sei ragazzi della quarta P indirizzo turistico dell’Istituto Eugenio Bona di Biella hanno partecipato al primo hackathon dedicato alla montagna e allo sport organizzato in Italia, a Milano, l’11 e il 12 dicembre scorso. A darne informazione in questi giorni è la referente per la comunicazione, la professoressa Marilisa Cugini.

“I sei ragazzi biellesi, divisi in gruppi misti, per due giorni hanno intensamente collaborato per realizzare un lavoro – scrive in una nota -. La sfida era creare qualcosa di innovativo, ma allo stesso tempo realizzabile sull’abbinamento sport-montagna. Aurora Galavotti, che ha fatto parte del gruppo vincitore, si è aggiudicata un viaggio in Nepal che intraprenderà ad agosto”.

Aurora ha detto: “Abbiamo creato un’associazione formata da persone che hanno subito danni o avuto incidenti in montagna. La finalità del gruppo è di recarsi nelle scuole, alle fiere e nei posti convenzionati per fornire informazioni sui pericoli della montagna. Il nostro obiettivo è stato quindi quello di diminuire la percentuale di incidenti, che è altissima soprattutto fra i giovani che si recano in montagna senza conoscenze e competenze. Abbiamo progettato anche un sito web e un’app per il telefono”.

“Vogliamo segnalare anche una grande novità: al Bona partirà un corso di cinese che conta già cinquanta iscritti. Questo nasce dal progetto di scambio con la Cina e dai contatti con l’Istituto di Cultura italo-cinese che incontrerà le classi del triennio, parlando loro della situazione delle aziende italiane in Cina – conclude la docente -; un proficuo scambio per accrescere le competenze dei nostri alunni”.