“I sogni si possono realizzare”

“La giornata dell’Eccellenza” promossa dall’istituto “Eugenio Bona” di Biella diffonde la cultura della meritocrazia e l’entusiasmo per realizzare ciò in cui si crede, premiando gli studenti con borse di studio e riconoscimenti.

La terza edizione, che si è svolta il 29 settembre nell’auditorium di Città Studi a Biella, ha visto Vittorio Moretti e Simone Mainardi, dell’Associazione culturale “Noi del Bona”, con gli interventi della dirigente scolastica Raffaella Miori, di alcuni docenti ed ex allievi, nominare gli studenti uno ad uno, sino a convocarne centoventisette.

L’attestato di “Alunno eccellente del Bona” è stato consegnato a coloro che si sono distinti all’esame di Stato nell’anno scolastico 2016-2017 e agli studenti dalla prima alla quarta classe che hanno raggiunto la media pari o superiore a 9/10. L’attestato è stato dato anche a coloro che hanno partecipato, e che sono stati segnalati come meritevoli, alle gare di discipline scolastiche, a premi letterari o a concorsi di idee, che hanno dimostrato eccellenze linguistiche o informatiche sostenute da certificazioni, o che hanno conseguito risultati agonistici di rilievo (almeno terzi classificati a livello regionale) in discipline organizzate dalle Federazioni sportive nazionali del Coni, o nel campo della musica, della danza, o che hanno svolto attività certificata di volontariato.

All’assegnazione dei riconoscimenti si sono alternati interventi diversi, con la regia della professoressa Marilisa Cugini e moderati dal professor Enzo Mario Napolitano.

Il presidente di Città Studi, Pier Ettore Pellerey, diplomato al Bona nel 1982, dopo essersi guadagnato un applauso per aver confidato di serbare il ricordo più bello per la finale di calcio dei mondiali, ha presentato le opportunità formative offerte dal polo universitario biellese ed ha aggiunto: “L’Italia e l’Europa hanno bisogno di tecnici. Non buttate via il futuro. Scegliete voi, non fatevi influenzare troppo dai genitori che non sono nativi digitali e avrete soddisfazioni”.

Christian Zegna, in rappresentanza del gruppo giovani dell’Unione industriale, amministratore e change trainer di Btrees, azienda di comunicazione digitale, rifacendosi ai social, con l’intervento intitolato “Eccellenza è avere 5 stelline su Facebook?” ha domandato cosa significasse eccellenza. Dalla platea si è distinta una voce: “Differenziarsi dagli altri facendo bene”. Una definizione affine ai dizionari che Zegna ha collegato al concetto di eccellenza nell’arte, mostrando un’immagine della Pietà vaticana di Michelangelo Buonarroti. “Rappresenta la bellezza – ha detto -, che fa sentire vicini all’eccellenza”. Nella seconda immagine è apparso Andrea Pirlo, il calciatore. “Quindi eccellenza è anche avere talento – ha aggiunto -”. È stata proposta poi una foto di Gennaro Gattuso, altro calciatore che a dire del relatore: “Non ha talento, è meno visibile, fa scattare emozioni diverse, ma proviamo comunque ammirazione. L’eccellenza è raggiungibile quindi coltivando la passione, il talento, nutrendoli con quello che si sa fare meglio”.

“Energia per l’innovazione o innovazione energetica? Ovvero, come inimicarsi il Wwf, ma salvare i panda” è il tema che ha proposto Davide Dellarole per conto del Centro di competenze di Città Studi. Nell’intervento è stata definita la non capacità di immagazzinare energia e di misurarla. Rifacendosi a Galileo, poi però ha detto: “Se misuri ciò che è misurabile, rendi misurabile anche ciò che non lo è. I numeri sono il punto di partenza per capire la situazione. A maggior ragione quando si fa complessa, come quella attuale nostra, in cui occorre dare al mondo energia in modo sicuro”. La risposta alla domanda che ha dato il titolo all’intervento è stata dunque: “Serve energia per l’innovazione, sperando che la ricerca ci porti un’attesa innovazione energetica. Ok, ma allora cosa direbbero i panda?”. L’ultima immagine proiettata ha proposto il mammifero mentre abbraccia la torre di raffreddamento di una centrale nucleare.

Marco Albeltaro, diplomato al Bona, oggi docente universitario, storico, curatore e collezionista d’arte, ha preso la parola con “Il percorso alternativo di un ragioniere, ovvero il percorso di un ragioniere alternativo”. Ha parlato di “eccellenza nell’irregolarità”, ossia di premiare coloro che si distinguono per i voti alti, che sono importanti, ma anche chi sa trasportare i concetti teorici nella vita. Affermazioni che hanno destato il consenso degli studenti. “Se qualcuno mi confessasse che invece di uscire con la ragazza ha preferito stare a casa a studiare per il compito in classe, io lo boccerei”, e qui i ragazzi dell’ultima fila si sono addirittura alzati in piedi. “L’irregolarità però, per poter comprendere le passioni senza paura, necessita di studio e metodo. L’irregolarità testimonia la volontà di uscire dal gregge; implica carattere”. L’intervento di Albeltaro si è concluso con una citazione di Charles Bukowski: “Non potete diventare tutti me ma almeno cercate di non diventare gregge”.

L’evento si è concluso con il microfono fra le mani di Emiliano Toso, biologo cellulare e musicista compositore che presentando il proprio percorso professionale, ha detto: “I sogni si possono realizzare. Anzi. Vi suggerisco di immaginarli, di disegnarli, di spegnere la televisione e di aprire il cuore”.

testo e fotografie di Anna Arietti
riproduzione riservata
Segue l’elenco dei nomi dei ragazzi premiati:

alunni che all’Esame di Stato hanno conseguito la media pari e superiore al 90/100. Alex Patrick Scaglia, Irene Bosa, Marco Santimaria, Lisa Calgaro, Mattia Casanova, Enrico Mello, Selin Pivano, Vanessa Cibolla, Chiare De Angelis, Elisa Pavero, Mattia Tonellotto, Alessia Bianco, Margherita Bottelli, Elena Negro.

Alunni con media pari o superiore al 9/10. Gaia Frassati, Sofia Boschetti, Andrea Carlino, Elisa Pavignano, Gaia Porrà, Vincenzo d’Eliso, Andrea Ercoli, Sahar Iklan, Sara Marongiu, Luca Boglietti, Alex Ranieri, Matteo Marconi, Sofia Passini, Rebecca Frezzato.

Partecipazione a gare scolastiche, premi letterari, concorsi di idee: semifinali Progetto Diderot, Progetto Pari Opportunità, Semifinali Alle Olimpiadi della Cultura e del Talento. Nicolò Falla Trella, Sara Iacobellis, Luca Pappalettera, Oscar Benedetto, Mattia Scaramal, Marco Mazzola, Davide Tettamanti, Davide Galuppi, Carola Crosa Rossi, Valentina Merlano, Sivia Perotti, Sara Iacobellis, Alessandro Friaglia, Anita Perona, Lisa Bellotti, Luca Boglietti, Alex Ranieri, Camilla Lege, Andrea Ercoli, Denise Driusso, Vanessa Bevilacqua, Elettra Bonato, Fabrizio Labagnara, Giada Melis, Matteo Nalin, Martina Occhi, Luca Miolo, Francesco Vezzoli, Matteo Caselli, Luca Cantarella, Samuel Rosso, Giacomo Miglietti, Matteo Forno, Simone Gonella, Luca Melis, Melany Messetti, Marco Mazzon, Aurora Lisa D’Amelio, Cocetta Fazzari, MargheritaTonelli, Maria Martina Occhi, Elettra Bonato, Michal Gawelek, Beatrice Beltrami, Sheryl Innusa, Riccardo Lucà, Andrea Coda, Riccardo Dettoma, Nicolò Torcetta.

Alunni che hanno raggiunto risultati agonistici di rilievo almeno 3° classificato a gareregionali. Ci sono campioni nazionali e europei: sci nautico a piedi nudi, atletica, equitazione, calcio, golf, tennis tavolo: Edoardo Bertella, Elisa Botta, Alessandro, Demargherita, Edoardo De Faveri, Mirco Rinaldi, Matteo Fila Robattino, Xavier Terlizzi, Henry Cavallin, Alice Minero Re, Massimo Rossi, Gregorio De Leo, Giorgia Gelsi, Sabrina Ubertalli, Matteo Boldori, Valery Costa, Andrea Girelli, Davide Gamba, Vincenzo Carmona, Andrea Emma, Martina Tasca, Chiara Sala, Majdouline Saoud, Milica Travar, Dejan Travar, Giuseppe Chieppa, Linda Marotta, Micol Pancaldi, Roberta Ecca, Denise Masi, Noemi Pagliano, Aurora Mares, Giorgia Garella, Arianna Masin, Alessia Olivero, Martina Sanseverino, Matteo Nalin, Niccolò Spina, Nicole Canuto.

Alunni che hanno dimostrato eccellenze linguistiche o informatiche sostenute da certificazioni con Merit e Distinction, partecipazione a Summit a Washington e in Normandia: Maria Elena Bottura, Gaia Frassati, Valentina Merlano, Amato d’Eliso, Gaia Porrà, Gregorio Nurzi, Alessio Forzani, Nenad Leontina, Marco Badini, Luca Boglietti, Carolina Cadeddu, Alex Ranieri, Luca Boglietti, Sarah Crestani, Ines El Gataa, Riccardo Pollifroni, Alessandro Miceli, Ester Zanotti, Alessandro Zanta, Eleonora Romersa, Ginevra Trabucchi, Elisa Pavero, Alex Scaglia, Andrea Ercoli.

Gli alunni che hanno svolto per tutto l’anno e in modo continuativo certificata attività di volontariato sono una decina. Davide Galuppi si è distinto nel campo della danza. È campione italiano di kizumba.

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