Fausto diventa libraio

Questa è la storia di un “ragazzo” che nella vita vuole migliorarsi sempre e allora decide, non proprio su due piedi ma quasi, di rilevare una libreria, luogo votato alla voglia di conoscere, in barba a chi sostiene che si legga sempre meno. Perché in realtà si legge ma in modo diverso e questo Fausto Mino, 53 anni, che dal 6 maggio gestirà la libreria Arcadia di via Mazzini 88 a Cossato, lo comprende. La sfida ora consiste nel mettere in pratica l’intuizione.

“Nella vita ho sempre cercato di fare meglio e così pur avendo lavorato per trentacinque anni in fabbrica, nel settore tessile, sento che posso ancora osare. Ho lasciato un posto di quelli che diresti sicuro, per lanciarmi nel mondo dei libri, al quale guardo da anni con interesse. Un pensierino alla libreria Arcadia lo avevo già fatto quattro anni fa, prima che subentrasse Gabriella, ma poi mi ero tirato indietro, forse non era ancora il mio momento. Di recente l’opportunità si è presentata di nuovo e ho deciso, supportato dalla famiglia, di abbracciarla. È un ambiente nuovo, affascinante, dove ho tutto da imparare e farò il possibile per riuscirci. Gabriella, da cui rilevo l’attività, ha promesso che rimarrà al mio fianco per un po’. Con le sue dritte imparerò ad organizzarmi, perché un conto è fare il lettore e un altro è vendere libri”.

Fausto è preoccupato; fra festività e ponti, il tempo a disposizione per allestire il negozio è volato via, lasciandolo a pochi giorni dall’inaugurazione, che si terrà sabato 6 maggio alle ore 16, con alcuni scaffali ancora vuoti e mille cose a cui pensare. Il “ragazzo” ha però dalla sua un vantaggio: il modo affabile di avvicinare le persone. Ci tiene e vuole fare tutto per bene, tant’è che nel corso dell’intervista risponde ad una telefonata, una richiesta di libri a cui vorrebbe dare subito seguito, ma poi dice “no, finisco prima quello che sto facendo” e mette da parte il foglio sul quale prende appunti.

La professione del libraio, forse più di altre, chiede aggiornamento costante, ma ancora di più chiede passione, avere empatia letteraria con il lettore, dispensare suggerimenti e creare presentazioni, eventi di richiamo, e anche su questo punto Fausto c’è: “Fra le proposte utili per distinguermi, tengo collane di autori locali e del circondario, apprezzati proprio perché i lettori si ritrovano nella storia. L’ambientazione è quella del nostro territorio, le montagne, le colline, le risaie e i paesini piemontesi. Voglio lavorare bene anche con le proposte per i ragazzi, con il genere fantasy e gialli. Il mio unico timore adesso è partire con il piede giusto, il resto, l’approccio con i lettori verrà, ne sono certo”.

Anna Arietti
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pubblicato su Biellacronaca.it il 28 aprile 2017
titolo originale: Fausto Mino diventa libraio
pubblicato su Baffidigatto il 2 maggio 2017