Con la panna fin sulla punta del naso

Ce l’hanno fatta. Il sogno si è avverato. Frazione Campore di Valle Mosso è diventata per un giorno il centro del mondo. Sono state centinaia le persone che hanno partecipato alla festa per i cinquant’anni di attività della Pasticceria Maniscalco Rainero oggi pomeriggio, sabato. Quando poi la famiglia ha iniziato a disporre sulla lunga tavolata, parallela al negozio, i 2.500 chantilly, fino a comporre gli annunciati cinquanta metri, l’entusiasmo è schizzato alle stelle. I pasticcini si sono volatilizzati nel giro di un quarto d’ora, presi d’assalto da tanti golosi di tutte le età, che non si sono neppure fatti scrupoli a farsi fotografare con la panna appiccicata fin sulla punta del naso. Un altro momento di commozione è arrivato con la recita della poesia in piemontese di mamma Rosanna, 76 anni (Rainero, ndr):

Ai Maniscalc e ai Rainé
ien dai brau pastissé
che da scinquant’agn
i fan savei ad bun
tut al Campore e ai dinturn
e ades i’anvud e ai matocc
i fan la continuasiun
alura au dic
che si vréi spende vèru e mangé bèn,
continuei andé a caté
da Maniscalc e Rainé

Al microfono si sono poi alternati il sindaco Cristina Sasso e il parroco don Mario Marchiori, che hanno espresso parole di apprezzamento e gioia per l’iniziativa.

testo e fotografie di Anna Arietti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
per BiellaCronaca.it
pubblicato l’8 aprile 2017
titolo originale: “Ai Maniscalc e ai Rainé brau pastissé”
pubblicato su Baffidigatto il 9 aprile 2017