“Sono partita con una valigia e tanta determinazione”

“Ho realizzato il mio grande sogno americano”. Nonostante la crisi economica, c’è chi ci crede e ce la fa.

Lei si chiama Elena Casonato ed è originaria di Cossato. Da una ventina di anni vive nei Stati Uniti d’America.

“Ho attraversato l’Atlantico armata di una valigia e di tanta determinazione; era il 1994, avevo 22 anni – racconta -. Dopo aver conseguito un diploma nel settore turistico, al ‘Pietro Sella’ di Mosso, ho cercato lavoro nel Biellese, senza trovarlo. È stato così che ho deciso di partire per Londra. Forse, se avessi imparato bene la lingua inglese, avrei avuto più opportunità, invece, in seguito, mi sono sentita dire che per lavorare nel turismo avrei dovuto conoscerne almeno due. Sono quindi partita per Parigi, dove ho vissuto per sei mesi, un’esperienza non straordinaria. A quel punto però ho capito che vivere in Italia non era più ciò che desideravo. Sono sempre stata uno spirito libero con tanta voglia di viaggiare e di vivere nei posti che amavo, non da turista, ma da cittadina”.

È a quel punto che Elena ha deciso di provare a realizzare il sogno americano. “Sono diventata una ragazza alla pari a San Antonio, in Texas, dove ho vissuto per un anno con una famiglia felice di avermi in casa con i tre figli piccoli, mentre loro lavoravano nelle Forze aeree. È stato un periodo pieno di sogni realizzati al termine del quale, nell’arco di una settimana, ho ricevuto due offerte di lavoro nel settore alberghiero come receptionist e in pochi anni ho ottenuto due promozioni. In Italia sarebbe stato impensabile; avrei trascorso mesi ad attendere anche solo un colloquio”.

Gli eventi dell’11 Settembre 2001 sono stati catastrofici e il turismo ne ha risentito al punto da costringere Elena a trovare un altro impiego.

“Pensavo che sarebbe stato difficile, invece, passando per caso davanti ad un edificio che cercava personale, senza neppure sapere di cosa si occupasse, mi sono presentata, ho compilato il curriculum e ho fatto un colloquio. Dopo poco più di un’ora avevo in mano un’offerta di lavoro nel settore della produzione di assegni bancari; dovevo prendere ordini telefonici e anche lì in breve ho ottenuto due promozioni. Che dire: sono ancora qui e con una carriera professionale in pieno sviluppo”.

Da project manager, Elena, che oggi ha 43 anni, è diventata account executive. “Lavoro dall’ufficio di casa, sono a contatto con i maggiori dirigenti di istituti finanziari e il mio stipendio è buono, considerando che ho solo un diploma. Nel frattempo mi sono sposata e in seguito anche separata, ho avuto una bellissima figlia, Francesca, e mi sono risposata con Christopher. Nel 2007, dopo tanti test, sono diventata cittadina americana. Il momento del giuramento sotto la bandiera a stelle e strisce è stato memorabile, con tanto orgoglio personale. Ricordo ancora il commento di mio papà il giorno in cui sono partita, nel 1994: ‘Dai che torni presto, non resisti più di sei mesi!’. L’Italia è sempre la mia terra – conclude -. Torno ogni anno a trovare la famiglia e gli amici, ma le opportunità e la fiducia che mi sono state date in America nel mio Paese non le avrei mai avute”.

testo di Anna Arietti
fotografia messa a disposizione da Elena Casonato
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pubblicata su BiellaCronaca il 27 novembre 2015